La definizione dei pasti è il risultato della confluenza tra componenti di diversa natura: analisi tecnica dei fabbisogni energetici e nutrizionali degli utenti, il rispetto dei gusti e delle tradizioni culturali e del territorio, la stagionalità degli alimenti, l’organizzazione del servizio, i suggerimenti da parte degli insegnanti, delle famiglie, delle Commissioni mensa, dei Comuni.

La garanzia della copertura del fabbisogno calorico è delineata dal rispetto dei LARN (Livelli Raccomandati di Assunzione di Nutrienti) stabiliti dall’Istituto Nazionale di Ricerca degli Alimenti e della Nutrizione (INRAN). Per le diverse fasce di età scolare il pranzo prevede l’apporto di circa il 35-40% del fabbisogno di energia (Kcal) giornaliera, corrispondente alla seguente suddivisione:

Scuola infanzia

Scuola primaria

Scuola secondaria di 1° grado

650 Kcal

650 – 750 Kcal

730 – 840 Kcal

 

La tabella dietetica ed il menù per la ristorazione scolastica, elaborati da figura professionale (Dietista) incaricata dal Centro Pluriservizi Spa e sottoposti all’approvazione della USL 8 Zona Valdarno, garantisce il rispetto delle raccomandazioni in materia di alimentazione espresse da organismi nazionali e le indicazioni espresse dalla Regione Toscana.

La struttura del menù è fissa e prevede:

• una porzione di primo piatto

• una porzione di secondo piatto

• una porzione di contorno

• una porzione di frutta

• pane

Nella scuola dell’infanzia il pasto è composto anche da uno spuntino generalmente a base di frutta che viene consumato poco dopo le ore 9 del mattino.

La tabella dietetica è articolata su 4 settimane, essa non prevede pasti alternativi, ma la possibilità per coloro che non mangiano il pasto previsto di consumare del parmigiano o pane con l’olio che è sempre a disposizione sui tavoli.

METODI DI COTTURA

Tra i metodi di cottura vengono privilegiati quelli più semplici che limitano l’uso dei grassi e mantengono inalterate le caratteristiche nutrizionali ed organolettiche degli alimenti come la lessatura, cottura al vapore,  cotture al forno, cottura alla griglia o alla piastra, cottura brasata o stufata. Non è mai prevista la frittura, tutti i piatti ‘impanati’ vengono cotti in forno, senza aggiunta di grassi di cottura (grasso utilizzato in cottura: olio extravergine d’oliva). Tutte le preparazioni vengono effettuate nella stessa giornata dell’utilizzo, è fatto espresso divieto di riciclo delle pietanze avanzate e/o parti di esse non utilizzate e per insaporire le pietanze si utilizzano aromi freschi ed ortaggi (prezzemolo, basilico, rosmarino, salvia, carota, sedano, aglio, cipolla ,ecc.). Tutte le torte sono di preparazione casalinga e vengono prodotte presso il centro di cottura di Montevarchi e Terranuova Bracciolini. Non è previsto l’uso di burro o di panna.

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